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Il caso della donna che smise di mangiare

Il caso della donna che smise di mangiare
Einaudi Stile Libero Extra, 2015Acquista il libro online

«Loro sono stati rigidi e implacabili con te e la tua mente è stata rigida e implacabile con il tuo corpo».

Il caso di una donna che rifiuta il cibo, il proprio corpo e ciò che il corpo nasconde: la paura di non essere all'altezza dell'amore di cui ciascuno di noi ha bisogno, per esistere.

Prefazione 
La vita di Fausta è contenuta in una fila di quaderni neri. Lei l'ha annotata per anni e l'ha riscritta per il suo analista. Ha provato a correggerla, proprio come medici, insegnanti e ciarlatani hanno sempre fatto con il suo corpo anoressico, alla ricerca di ciò che era sbagliato, della «patologia».
Ma a essere patologico è l'ambiente in cui questa donna è cresciuta. Tra un padre succube e una madre apatica, all'ombra di una nonna dispotica della quale porta il nome come fosse un marchio, Fausta
ha scelto di annullare il suo corpo, e solo nella scrittura trova una salvezza.
Un caso di anoressia che diventa un romanzo familiare, in cui Fausta racconta la lotta per essere sé stessa, per riscattarsi dall'istinto di autodistruzione impresso nel sangue come una condanna.
Il suo diario è la storia di tutti noi, sedotti dalla sofferenza e spaventati dalla libertà di essere quel che siamo, dall'imperfezione dei sentimenti, dalla nostra fame d'amore.
▾ Commenti (2)
Postato da Francesca, 50 anni

"Vorrei essere ascoltata non per il peso che ho raggiunto, ma per le mie idee. non per la forza dei miei muscoli ma per quella della mia anima" e' questo grido di Fausta, una donna che sin da bambina ha creduto essere padrona di se stessa solo impedendo al suo corpo di nutrirsi, che non è' riuscita a riconoscere l'amore altrui sino a rifiutarlo..... Cresciuta in una famiglia matriarcale in cui la nonna ha sempre avuto dominio su tutto e su tutti .... L'anoressia e' diventata l'emblema della sua "vittoria" e con lo stesso lucido raziocinio e' riuscita ad affrontare una gravidanza.... Una scrittura scorrevole e un libro bello che riesce nel tentativo di " dare un senso all'esistenza"

Postato da consuelo, 42 anni

...da leggere e rileggere una seconda volta...perché così si riesce a cogliere delle sfumature che inizialmente possono sfuggire...un libro da tenere con orgoglio nella propria libreria, una scrittura che ti permette di entrare totalmente e di sentire quasi tue emozioni, caratteri e profumi del romanzo...

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